Powerline: come funziona

Sentiamo spesso parlare di tecnologia Powerline ma raramente ne abbiamo visto l’utilizzo, specie in Italia. Con Powerline intendiamo la tecnologia che permette di sfruttare l’impianto elettrico di casa per creare una vera e propria rete LAN servita da cavi e dalle prese elettriche presenti nei muri di casa. Con Powerline possiamo garantire accesso alla rete interna ed a Internet a numerosi dispositivi, senza che essi siano nelle vicinanze della rete WiFi o nelle vicinanze del router per un collegamento via Ethernet.

Una soluzione comoda e immediata per ovviare a numerosi problemi in cui possiamo incappare quando c’è un dispositivo da connettere alla rete o ad Internet: una casa molto grande (magari su più piani), difficile da coprire con una rete WiFi; televisoni, decoder e console troppo lontani per un collegamento diretto al router; PC in salotto o in camera da collegare solo via cavo etc.

Come funziona Powerline?

Lo schema di funzionamento di una connessione Powerline è piuttosto semplice: un adattatore viene inserito in una presa elettrica a muro in prossimità del router/modem e collegato a quest’ultimo con un cavetto Ethernet ad una delle porte LAN libere; l’altro adattatore viene invece piazzato in una presa a muro vicina al dispositivo che vogliamo collegare alla rete, utilizzando un altro cavo Ethernet per stabilire la connessione tra questo adattatore e il dispositivo (vien da sé che possiamo collegare nella maggior parte dei casi solo dispositivi muniti di porta Ethernet).

come funziona powerline - schema

La connessione viene stabilita tra i due adattatori sfruttando una frequenza più elevata del segnale elettrico, senza intaccare altri valori (voltaggio ed intensità): mentre il segnale elettrico “puro” (senza informazioni) viaggia sui cavi elettrici a 50 Hz, il segnale elettrico modulato dagli adattatori Powerline (contenente le informazioni) viene fatto passare nei cavi elettrici ad una frequenza variabile (da 60 kHz fino a 50 MHz), permettendo ai due adattatori di comunicare e scambiare pacchetti dati con la stessa efficacia di una connessione Ethernet. I due segnali (puro e modulato) viaggiano insieme sui cavi senza alcun problema viste le frequenze diverse, in maniera simile a come accade con il cavo telefonico (dove possono passare insieme sia il segnale fonia sia il segnale ADSL).

Ai due adattatori di partenza possono essere aggiunti altri adattatori “figli”, così da estendere la dimensione della rete LAN via prese elettriche in tutta la casa (tutti gli adattatori figli faranno capo alla stessa rete gestita dall’adattatore vicino al router).

Powerline: pregi e difetti

I pregi sono sotto gli occhi di tutti:

  • Comodo: si fruttano le prese elettriche di casa come “punti d’accesso” alla rete
  • Meno inquinante di una rete WiFi: meno radiazioni emesse per tutta la casa
  • Ottime velocità: con impianti elettrici nuovi si possono raggiungere buone velocità
  • Sicuro: violare una rete Powerline è molto difficile
  • Non influisce sugli elettrodomestici: le frequenze usate dal Powerline non vengono sfruttate per l’erogazione di energia elettrica, ma filtrate

I difetti sono presenti e purtroppo condizionano la diffusione di questa tecnologia:

  • Qualità dell’impianto elettrico: più la casa è vecchia, peggiori saranno le performance
  • Interferenze: uno dei problemi più comuni, visto che altre apparecchiature ed emittenti radio possono sfruttare le frequenze usate
  • Velocità molto variabili: figlia dei due punti precedenti, la velocità dichiarata dal produttore è raggiungibile sono in condizioni ottimali
  • Costosa: il rapporto tra prezzo e prestazioni attualmente è molto negativo, visto che non è possibile sapere in anticipo se il Powerline scelto andrà bene sull’impianto elettrico di casa
  • Poco pratica in alcuni casi: i modelli con presa passante sono costosi, mentre i modelli “lisci” occupano una presa elettrica in maniera fissa

Vi aspettiamo in negozio per maggiori informazioni.

 

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