Mail provenienti da avvocati? Attenzione alle truffe.

Il sito Il Tirreno pubblica un interessante articolo relativo a finte mail provenienti da avvocati.

Ecco di cosa si tratta:

Occhio alla mail dell’avvocato che “ruba” i dati dal computer

Nuova ondata, anche nel pisano, di mail che inducono a scaricare file contenenti documenti legali: in realtà si tratta di programmi che bloccano i pc

di Antonio Scuglia

PISA. Siete stati citati in giudizio e lo apprendete dall’email di un avvocato. O almeno così pare. Con tanto di documento di notifica da scaricare. La prima cosa che farete, se vi lasciate prendere dallo sconcerto o peggio ancora dal panico, è cliccarci sopra per capire di cosa venite accusati.

Errore, errorissimo, perché quella mail era una truffa, anzi peggio: il link che state aprendo non è un documento ma un file “.exe”, un programmino che si impadronirà dei dati presenti nel vostro computer o lo bloccherà, dopo di che vi verrà chiesto un “riscatto” per sbloccarlo.

Questa è la mail arrivata ieri a un lettore pisano:

«Lo scrivente Avvocato Roberto Giampieri con studio a Biella situato in Via Metastasio Pietro, 821 P.Iva: 6248871798 nella mia qualità di difensore e domiciliatario del Sig. Maria Marini, res. a Biella indirizzo Via Metastasio Pietro, 855 comunico ad ogni validità di legge l’decreto N. 43683511525 in originale informatico che può scaricare al seguente link: Documenti (ovvero) in copia digitale conforme all’originale digitale da me predisposto nel giudizio civile dinanzi al Tribunale di Biella, mediante invio di email di posta elettronica dalla mia casella, e con ricevuta completa, all’indirizzo xxx Attesto infine che il messaggio , oltre alla presente relata di notifica sottoscritta digitalmente, contiene il seguente Decreto lo può scaricare al seguente indirizzo web: Documenti anch’essi sottoscritti digitalmente: – copia informatica dell’atto». In realtà la truffa, che arriva dall’estero, ha alcune caratteristiche che la rendono riconoscibile con un minimo di attenzione, come i due o tre errori di grammatica presenti.

Non è nuovissima, ne ha parlato di recente tecnoandroid.it e se ne sta occupando ovviamente anche la polizia: molte informazioni utili le trovate sul sito www.commissariatodips.it .

Questa nuova frode, spiega tecnoandroid.it, fa leva sulla paura e sul timore che si possa finire in Tribunale per un capo di imputazione inesistente ma che comunque solleva preoccupazione: «Attraverso un nuovo attacco phishing inoltrato mezzo mail si sono rinvenuti i riferimenti ad una nuova minaccia che si maschera dietro la necessità di scaricare un allegato digitale che contiene l’atto di presentazione in un processo civile».

In quel caso specifico l’email incriminata proviene da un fantomatico gruppo di avvocati italiani che invitano il destinatario a presentarsi in sede legale con il documento da scaricare al link indicato: «Un click e siamo in guai seri. Al momento si tratta di un crescendo di segnalazioni che riportano il furto dati di dati sensibili. Si consiglia di non cliccare sul link proposto all’interno del corpo del messaggio e non rispondere al mittente cercando di contattarlo nel tentativo di ottenere chiarimenti».

Tra l’altro, ricorda il sito, è opportuno effettuare una scansione del dispositivo (PC, smartphone, tablet) per sincerarsi dello stato di salute dello stesso, visto che questo potrebbe essere stato infettato da un ransomware o da un altro tipo di software malevolo.

Come per tutti questi tipi di truffa però la difesa è abbastanza semplice: se non si aprono gli allegati – ed è il comportamento da tenere sempre, quando non si è assolutamente certi della loro provenienza – non se ne avrà alcun danno. —

 

Fonte: http://iltirreno.gelocal.it