Malware in rilevante aumento per Mac

Molti degli utenti che si sono avvicinato ai sistemi Mac, abbandonando il più diffuso Windows, dichiarano di averlo scelto perché meno soggetto a malware e virus in generale.

Una maggior diffusione ha sempre “incentivato” i malintenzionati a sviluppare software prevalentemente per sistemi Windows.

Ma i tempi cambiano e i Mac si sono diffusi maggiormente rispetto al passato.

Maggiore è la diffusione, più è “conveniente” per i programmatori di malware prenderli di mira e così anche i Mac sono diventati vittime di software malevoli.

Il rapporto annuale rilasciato dall’azienda Malwarebytes ha evidenziato un rilevante aumento (circa il 400%) rispetto al 2018 dei malware che colpiscono sistemi Mac.

Dal 2019 la situazione infatti è molto cambiata. Se la media di minacce per Windows si attestava intorno alle 6 minacce per ogni pc, la media per Mac è stata di 11 minacce, come potete vedere dal report sotto riportato.

Già nel 2017 la società McAfee pubblicò un report annuale che evidenziava i primi aumenti di minacce a carico di sistemi Mac.

Proprio nell’estate di quell’anno si diffuse un malware chiamato Backdoor.MAC.Elanor che forniva un accesso completo ai file presenti sul computer colpito. Tale malware permetteva inoltre di accedere alle webcam presenti su iMac e MacBook. 

Nel 2018, l’azienda statunitense Watchguard ha classificato, per la prima volta nella storia, un malware per sistemi Mac tra i primi 10 maggiormente diffusi nel mondo.

Insomma, non importa quale sistema operativo state utilizzando, è sempre importante fare attenzione perché non esistono sistemi operativi sicuri al 100%.

Se siete interessati a leggere l’intero studio diffuso da Malwarebytes, potete trovarlo a questo link