Frode informatica, false e-mail dalle banche arrivano sulle caselle pec

Una maxi-truffa informatica, una e-mail in grado di svuotarvi il conto corrente.

I carabinieri di Messina hanno spam-mail-box-2636258_960_720eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di cinque persone, accusate di associazione a delinquere finalizzata alla frode informatica, accesso abusivo a sistema informatico o telematico e sostituzione di persona. Sono anche stati sequestrati agli indagati 31 conti correnti e depositi bancari per oltre 1,2 milioni di euro.

Nell’indagine chiamata fraudatores, gli investigatori hanno accertato che gli arrestati erano in grado di modificare sui principali siti web istituzionali gli indirizzi di posta elettronica certificata di alcune tra le maggiori banche italiane e straniere, sostituendole con altri indirizzi pec simili (ad esempio ingdirect@pec.it al posto della vera ing.bank@legalmail.it, chebanca@pec.it al posto della reale chebanca.pec@legalmail.it).

Gli hacker, insomma, riuscivano ad entrare nelle comunicazioni tra i clienti e le banche, riuscendo anche ad entrare in possesso delle credenziali d’accesso dei titolari dei conti correnti.

Attraverso l’home banking, disponevano operazioni a favore di conti formalmente intestati a persone ignare e che però venivano gestiti dal gruppo.

 

Fonte: http://www.liberoquotidiano.it