Fatturazione a 28 giorni: in arrivo i rimborsi

Per milioni di italiani potrebbe arrivare un regalo di Natale dagli operatori di telefonia.

Ricordate la spinosa questione della fatturazione a 28 giorni?  Beh, ci sono novità.

Ma riepiloghiamo per chi non ne fosse a conoscenza.

Tra il 2016 e 2017, le compagnie telefoniche hanno applicato ai propri clienti la discussa fatturazione a 28 giorni. In questo modo, i costi annuali per i consumatori sono aumentati.

A seguito delle denunce delle associazioni dei consumatori, AGCOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) decide di intervenire attraverso una delibera e chiede i rimborsi di quanto pagato in più.

Gli operatori telefonici non ci stanno e si rivolgono al TAR del Lazio, contestando la decisione del Garante.

Ma nel dicembre 2017, il Governo Gentiloni approva un emendamento per il ritorno alla fatturazione mensile per i servizi telefonici, internet e pay-tv; le aziende si adegueranno solo nella primavera del 2018.

Il TAR del Lazio, a Febbraio 2018, conferma che la delibera di AGCOM è legittima, lasciando però in sospeso la questione dei rimborsi.

Ma il 31 ottobre scorso la controversia si è finalmente conclusa.

Il TAR del Lazio ha respinto i ricorsi degli operatori. Entro il 31 dicembre 2018 dovranno essere corrisposti i rimborsi, attraverso restituzione in bolletta, delle somme indebitamente pagate sulle fatture emesse a partire dal 23 giugno 2017.

Molti di voi si chiederanno: come posso ottenere i rimborsi?

E’ semplice: non dovete fare nulla. I rimborsi avverranno in automatico.

Rimane solo da chiarire le modalità di rimborso per tutti quei clienti che, nel frattempo, hanno cambiato operatore.

Ci auguriamo che AGCOM stabilisca presto anche questa procedura.