Facebook, blocco totale alle pubblicità su Bitcoin e criptovalute

Facebook rema contro Bitcoin e, più in generale, contro le criptovalute. Il social network di Mark Zuckerberg vieterà ai propri utenti di creare inserzioni relative a servizi e prodotti legati al mondo della moneta digitale.

Ad essere “colpita” dalla nuova regola imposta agli inserzionisti troviamo anche le IcoInitial coin offering, mezzo utile alle startup per finanziare le proprie creazioni.

Facebook Bitcoin

Perché Facebook va contro Bitcoin e il mondo delle criptovalute?

Innanzitutto è importante capire che Facebook non ha nessuna intenzione di bloccare il mercato di Bitcoin, Ethereum o di altre criptovalute come Metronome. L’idea è quella di colpire le inserzioni fuorvianti e truffaldine, legate a questi servizi.

Con l’arrivo della regola numero 29 destinata agli inserzionisti di Facebook, il product management director dell’azienda Rob Leathern, ha dichiarato che il social network “proibisce gli avvisi pubblicitari che promuovono prodotti e servizi finanziari che sono spesso associati a pratiche promozionali ingannevoli o fuorvianti, come le opzioni binarie, le Ico e la criptovaluta”.

Sicuramente una buona iniziativa, ma tutt’altro che perfetta. Molte aziende e startup lavorano attivamente e in maniera legale, utilizzando o creando nuovi strumenti per le criptovalute. Bloccando totalmente ogni tipo di pubblicità, senza andare a fare una scrematura degli avvisi che veramente cercano di trarre in inganno l’utente, il rischio di fermare inserzioni “oneste” è altissimo.

Leathern conclude in questo modo:

Questa regola è intenzionalmente ampia, mentre lavoriamo per migliorare l’individuazione delle pratiche pubblicitarie ingannevoli e fuorvianti. La rivedremo, così come la sua applicazione, man mano che le indicazioni migliorerannoVogliamo che le persone continuino a scoprire e imparare nuovi prodotti e servizi tramite le pubblicità di Facebook ma senza aver timore di truffe o inganni

Fonte: https://breakingtech.it