Attenzione alla nuova truffa che annuncia la disattivazione dell’ID Apple e come proteggersi dalle mail truffa

In arrivo, tramite mail, una nuova truffa.

Questa volta la mail ha come oggetto: Le Informiamo che abbiamo disattivato il tuo ID Apple.

Come si presenta la mail

La mail fasulla riporta più o meno questo testo:

 

A causa di una lunga inattività ‘il suo account verrà chiuso in due giorni. Si prega di seguire la procedura di rinnovo tramite il seguente link. Riattivazione conto. Ci scusiamo per l’inconveniente.

 

Vi abbiamo più volte esortato a fare la massima attenzione alle mail in arrivo.

Sono sempre più numerose le mail fasulle che hanno il preciso scopo di entrare in possesso di credenziali di accesso. In questo caso specifico, si tratta degli accessi al sito Apple.

Consigli per la vostra sicurezza

Per la Vostra sicurezza, Vi chiediamo, come già fatto in altri articoli precedenti, di fare la massima attenzione alle mail che ricevete e di valutare attentamente testi e contenuti.

Capiamo che a volte, per fretta o per casualità (ad esempio mail fasulle provenienti da corrieri da cui si aspettano consegne) può portarVi ad aprire o eseguire contenuti malevoli.

Ma questo può costarVi caro. Ci sono mail che criptano i Vostri dati personali, che scaricano virus o rubano credenziali di accesso. Raccomandiamo anche di non aprire mai i link o allegati contenuti in messaggi sospetti.

In caso di dubbio, dove possibile, contattate direttamente il presunto mittente. In caso fosse un avviso reale, potete sempre collegarvi al sito dell’azienda e aggiornare i dati richiesti.

Per verificare se una mail è reale o fasulla, potete valutare questi punti:

  1. L’indirizzo email del mittente corrisponde al nome dell’azienda di provenienza, non ha nomi casuali o inventati.
  2. Se viene riportato un numero di telefono, verificare che corrisponda a quello dell’azienda.
  3. L’azienda Vi scrive su una mail che non è quella da Voi comunicata a suo tempo.
  4. Il messaggio è troppo generico.
  5. La mail arriva da un’azienda con cui non avete rapporti di nessun tipo.
  6. Il link evidenziato porta ad un sito diverso da quello dell’azienda scrivente.
  7. Il messaggio ha un testo scritto in un italiano non proprio corretto, ad esempio con verbi espressi all’infinito.
  8. Il messaggio arriva in orari in cui normalmente l’azienda scrivente è chiusa (di notte, ad esempio)
  9. Il testo chiede informazioni personali, dati della carta di credito o credenziali di accesso.
  10. L’allegato ha un nome sospetto o è compresso in zip o rar.

Speriamo che queste linee guida Vi siano utili.